14 febbraio 2008

BIOGRAFIA


Bello il logo, no? Ma chi siete? Da dove venite? Cosa portate?
Un fiorino!

Partiamo da Walter, 30 anni, che a 14 decide di diventare un adepto del sacro culto della batteria e, nel giro di poco tempo scala le gerarchie del rock fino a divenire grande custode della perizia drummatica.
Suona in parecchi gruppi metal, dai Violet Moon Dyer ai Grandma passando per gli ottimi Maya, i celeberrimi Iris, Paul Chain Improvisor fino ad approdare al doom metal con la band culto degli All Souls'Day, con i quali incide pure un cd e partecipa ad un festival in Germania.
Suona, oltre la batteria, la chitarra, il basso, e un pò di tastiera.

Il buon Walter, negli ultimi anni, conosce il parietà Emiliano "conosciuto" anche come il cantautore folk Eddie Rhodes, membro fondatore, dal 2002, degli STand nei quali suona dapprima la chitarra per poi dedicarsi al basso e alla voce. Negli anni, con l'ottimo gruppettino, suona in vari concerti portando in giro per la provincia la diarchia del pop e del rock orecchiabilissimo. Con gli STand partecipa alla registrazione di tre cd, autoprodotti, di canzoni inedite.

Negli STand, dall'estate 2006, entra a far parte il ventiseienne Andrea, detto Reso, in veste di chitarrista solista. Il devoto giovane rockettaro, legato a Emiliano da forte legame di parentale cuginità, con dei trascorsi in gruppi ska-rock, porta nella band una ventata di schitarrate dal timbro molto rock che portano gli STand sulle sacre rive dell'hard rock anni '70.

E' in questo frangente che la band, per motivi familiari e per la decisione di non approdare al nuovo cambio di genere, si prende una pausa dall'attività live, preferendo proseguire senza una tabella precisa così da poter affrontare meglio le felici novità familiari.
Casualmente, per gli stessi lieti motivi familiari, pure gli All Souls' Day entrano in anno sabbatico lasciando libero Walter di sperimentare cose nuove.

Era scritto, quindi, che le strade dei nostri tre elementi si dovessero unire per tentare la strada dell'hard rock.

Dal tardo autunno 2007 Andrea, Walter e Emiliano iniziano a trovarsi regolarmente per scrivere insieme nuovi brani, per provarli e per perfezionarli.
A tutt'oggi son già cinque-sei le canzoni con una loro struttura e altrettante sono le idee ancora nel cassetto, pronte a vedere la luce del sole.
La band, che da qualche giorno ha pure un nome, ROCKEN FACTORY, è quindi attualmente composta da:

WALTER MANTOVANELLI
batteria

ANDREA "Reso" RESI
chitarra elettrica

EMILIANO QUINTARELLI
voce, basso, (inserti di tastiera)

Le canzoni, appena concluse, saranno disponibili su myspace e pure qui.

HABEMUS NOMEN!!!


... e anche il logo!!!

Che ne dite?
Grazie al lavoro di Walter, abbiamo pure un blog (aggiornate i feed), un maispeis (amicizzatevi, cribbio!!) e una mail.

Il perchè del nome?
Rocken è la città natale del grande Nietzsche, Factory dà, invece, l'idea di un progetto aperto, un risultato che sia maggiore della somma delle parti e che, come spiega Andrea citando il poeta Gene Gnocchi, si basi sull'idea di uomo della bassa, il quale "...non è un'entità cosmica ma un'entità psicologica. Esso esiste come esistiamo noi. Noi tutti siamo uomini della bassa perchè dobbiamo guardare più fuori che dentro, come esso stesso ci insegna."

Tanto per capire chi sono i nostri riferimenti culturali.


LET'S ROCK!!!!!

8 febbraio 2008

Nice To Rock You


Come già detto, da qualche mesi suono in un nuovo gruppo (andrea chitarra, walter batteria e io basso, voce). In poco tempo abbiamo già sul tavolo da lavoro cinque-sei canzoni sulle quali stiamo lavorando alacremente. I brani stanno prendendo una splendida forma hard rock, i giri si stanno levigando, le parti si stanno amalgamando e le idee per completarle, per svilupparle e per terminarle non mancano.

Ci mancano ancora:
1. I testi, che per ora sono in un fintoinglese senza un particolare senso e 2. Il nome della band.

Per il primo se qualcuno avesse voglia di farsi avanti è sempre ben accetto. L'inglese è LA lingua anche se una sperimentazione con una lingua come, chessò, il latino potrebbe essere alquanto interessante. Le linee melodiche, naturalmente, sono già fatte.

Per il secondo punto, nonostante i preziosi consigli, non abbiamo ancora trovato IL nome.
Pazienza, arriverà l'illuminazione prima o poi.

Ora però un primo mp3.
La prima sera che ci trovammo seriamente tutti e tre, verso fine novembre, oltre a provare già un pezzo intero, affinammo le armi e ci "presentammo" l'un l'altro musicalmente, ci annusammo, come fanno i cani quando si incontrano. In altre parole improvvisammo e questo è ciò che ne uscì. Cinque minuti di delirio e di grande godimento. Lo posto perchè tanto certe cose non si possono ripetere. Van prese così come vengono, errori compresi.

Nice to meet you_Reso Waltmant Lemi.mp3